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| Il parco Sebellin venne realizzato per iniziativa della famiglia omonima nella seconda metà dell’Ottocento.
Tutto il complesso rientra nella tipologia dei giardini all’inglese, improntati al gusto romantico di concepire la natura e con essa lo spazio e il tempo. In tali giardini la tendenza ad imitare, nelle forme e nelle vedute, gli ambienti naturali, la ricerca di atmosfere che suscitino emozioni e che stimolino l’immaginazione, vengono realizzate mediante l’attenta e apparentemente irregolare distribuzione delle masse verdi, l’andamento sinuoso dei percorsi, l’inserimento di elementi che aumentano la diversificazione del paesaggio (laghetto, montagnole, ponticelli, costruzioni in stile antico o esotico).
Nel corso del tempo il parco ha subito varie modifiche ed interventi; va ricordato in particolare: l’apertura di due nuovi ingressi in aggiunta a quello di via Roma; la riduzione della superficie complessiva per decurtazione della zona settentrionale, con parziale interramento del lago ed eliminazione dell’originario ponte di legno; la scomparsa di una vera da pozzo scolpita e delle statue che ornavano i viali. |
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