L’accesso principale rimane lo stesso che, in origine, divideva il Palazzo Sebellin dalla piccola casa con botteghe adiacente ad est e che venne acquisito alle proprietā dei Sebellin nella seconda metā dell’ottocento.
Numerosi sono stati gli interventi che hanno via via modificato, dall’inizio del secolo, l’aspetto, l’estensione e gli ornamenti del Parco, fino ad arrivare allo stato attuale, quale spazio comunale aperto a iniziative di tipo culturale e ricreativo che trovano in questo splendido scenario naturale una degna cornice.
(estratto da “Il parco Sebellin” di Giorgio Meneghetti)
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